Piacere di incontrarti in questa lettura
Sono Chiara Novaresio, medico curioso, da sempre interessata all’essere umano nella sua complessità, alla ricerca di ciò che può sostenerlo nel benessere.
Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia, conseguita con lode, ho frequentato il triennio di formazione specifica in Medicina Generale e poi lavorato per oltre quindici anni come medico di famiglia.
Questa esperienza mi ha permesso di entrare in contatto diretto e continuativo con le persone, osservando da vicino come corpo, stile di vita ed emozioni si intreccino nella salute e nella malattia.
Parallelamente ho approfondito il tema della nutrizione e della psicoalimentazione, ambito fondamentale in ogni percorso di cura.
L’incontro con l’Ayurveda, avvenuto nel 2005, ha rappresentato una svolta importante.
Da allora continuo a studiare e integrare questa tradizione, cercando di renderla accessibile nel nostro contesto culturale.
Nel tempo ho ampliato la mia formazione con strumenti legati all’ascolto e alla regolazione emotiva, integrando approcci come la psicosintesi, il modello ACT e il lavoro corporeo.
Questo mi permette di mantenere uno sguardo sul corpo che non prescinda dalla dimensione emotiva.
Nel 2022 ho scelto di lasciare il sistema sanitario nazionale per dedicarmi a una pratica più autonoma e coerente con i miei valori.
Oggi lavoro come libero professionista, con un approccio che integra diversi strumenti e si prende il tempo necessario per comprendere la persona nella sua globalità, evitando una lettura frammentata.
Parallelamente a questo percorso ufficiale ho da sempre approfondito, con un master e numerosi corsi, il tema della Nutrizione, così controverso eppure così fondante ed imprescindibile in ogni percorso di guarigione.
Un vero e proprio folgorante innamoramento è stato poi nel 2005, l’incontro con l’Ayurveda, antica medicina tradizionale dell’India. Numerosi viaggi in questa terra mi hanno permesso di approfondire questa infinita sapienza alla cui fonte non finirò mai di abbeverarmi, cercando di trasmetterla e di renderla il più possibile fruibile nel nostro contesto culturale.
Poichè il cammino della scoperta è interminabile, e mai mi annoia, ho in seguito approcciato l’Iridologia e la Naturopatia Occidentale.
Avendo osservato quotidianamente nella mia pratica clinica che le emozioni e la mente giocano un ruolo cardine nella Bilancia della Salute/Malattia, ho seguito un corso di formazione in counseling ad indirizzo psicosintetico ed uno successivo secondo il modello di intervento A.C.T.
Il contributo di questa formazione è stato per me preziosissimo e trasformativo anche sul piano personale. Nella pratica clinica mi permette di tenere uno sguardo sul corpo che non prescinda dalla psiche e viceversa e, con il consenso del paziente, di poter avviare un dialogo attivo tra le parti.
In questo contesto di lavoro, è stato molto arricchente l’apprendomento di tecniche meditative, di respirazione e di coerenza cardiaca (modello Heartmath Insitute) e l’introduzione del suono come elemento terapeutico dopo aver conseguito il diploma di Suono terapeuta.
A seguito di una personale e severa esperienza di malattia, nel 2022 ho deciso di abbandonare il Sistema sanitario nazionale.
Da allora lavoro come libero professionista e cerco di dedicarmi alla Medicina in una chiave più ampia, comprensiva dei diversi saperi, integrata, lenta, nel rispetto dei miei valori personali e della complessità misteriosa dell’Essere umano (troppo spesso curato in modo compartimentale, segmentario, con il risultato spesso di far sentire il paziente” frammentato”).
Cercando di comprendere e rispettare la costituzione personale di cui ciascuno di noi è portatore, dove possibile utilizzo rimedi naturali che agiscano riequilibrando il sistema profondamente e non solo come sintomatici e cerco di dare voce alla parte sana dell’individuo, di sostenerla e irrobustirla per rendere piccola fino, talvolta, a far sparire la malattia.