Con tutte le proposte di dieta e le informazioni che circolano sull’argomento, non dovrebbe essere la nostra la società dei magri perfetti?
E invece assistiamo ad un aumento globale del fenomeno obesità, tanto da parlare di “Globesity”.
Ciò che manca, a mio avviso, è uno spazio di ascolto e di ritrovata alleanza con il proprio corpo:
o cambi tu oppure non cambia nulla!
Non ti proporrò, quindi, l’ennesima dieta da appendere al frigo e iniziare il prossimo lunedì, ma un percorso di rieducazione alimentare ed esplorazione di te:
- Quali cibi sono più adatti alla tua costituzione?
(non esiste la dieta giusta per tutti, bisogna personalizzare il piatto)
- I tuoi istinti sono intatti? (sento e rispetto la fame e la sazietà)
- Riconosci e gestisci le emozioni che spesso boicottano i buoni propositi?
L’obbiettivo è quello di imparare un modo di nutrirsi giusto per te, acquisendo gli strumenti che ti permetteranno di raggiungere e mantenere un buon peso nel tempo, libero da schemi rigidi e da un pensiero binario (“Sono a dieta” versus “posso mangiare senza limiti”), che sono spesso il motivo dei nostri fallimenti dietetici: del cosiddetto fenomeno “yo-yo” e della riluttanza con cui intraprendiamo generalmente una dieta.
Il cibo è vita, simbolo e convivialità: impariamo a conoscerlo e a goderne appieno con consapevolezza per ritrovare il piacere sottile dello stare bene nel proprio corpo.